Dorsale Interoperabile - Clinical Data Repository (CDR), Enterprise Master Patient Index (MPI), OrderEntry (OE) 1.2026.6.16
Dorsale Interoperabile: Clinical Data Repository (CDR), Enterprise Master Patient Index (MPI), OrderEntry (OE)
Features
- Clinical Data Repository (CDR)
- Enterprise Master Patient Index (MPI)
- OrderEntry (OE)
- Print Manager (stampa automatizzata dei referti)
- Print Dispatcher (stampa automatizzata delle etichette)
- Firma digitale Pades, Generazione dei CDA e Invio dei referti al Fascicolo Sanitario Emilia Romagna
- PNRR
- PNRR/Misura/6.1
- PNRR/Misura/6.2
- PNRR/Beneficiari/ASL
- Portale Web Consultazione Utente
- Portale Web di Amministrazione, Monitoraggio e Configurazione
- Integrazione con il Fascicolo Sanitario Emilia Romagna
- Banca Dati Farmaci
- Codifiche ICD9
- Codifiche SOLE
Screenshots
Description
COME FUNZIONA
Il DM Dorsale Interoperabile è la soluzione software che estende il
sistema informativo ospedaliero di una Organizzazione Sanitaria.
Il Dispositivo Medico Dorsale Interoperabile offre un sistema aperto e
interoperabile per la concentrazione di informazioni e la spedizione di
messaggi in formato elettronico, contenenti informazioni di rilevanza
clinica.
Scopo del Dispositivo Medico Dorsale Interoperabile è quello di:
• concentrare le informazioni di rilevanza clinica in formato elettronico,
con una visione paziente-centrica e organizzata per episodi di cura;
• semplificare ed ottimizzare i flussi di richiesta e refertazione tra i
sistemi richiedenti (es. Cartelle Clinica) ed eroganti (es. Laboratorio),
che fanno parte del sistema informativo ospedaliero di una organizzazione
sanitaria e che siano stati correttamente integrati con il dispositivo.
Le funzioni di trasmissione dati della DI sono applicabili a tutti gli
assistiti e ai pazienti gestiti da una Organizzazione Sanitaria.
Il software permette di integrare i sistemi informativi dipartimentali in
uso presso le varie Unità Operative, mediante connettori sviluppati ad
hoc, semplificando le attività degli operatori di richiedere e/o erogare
prestazioni.
Alcuni esempi di sistemi richiedenti sono:
• cartella clinica informatizzata,
• software di accettazione,
• software di refertazione,
• ecc.
Alcuni esempi di sistemi eroganti sono:
• LIS – software di refertazione del Laboratorio,
• RIS - software di refertazione della Diagnostica per immagini,
• software di refertazione di Specialistica ambulatoriale,
• ecc.
Il DM Dorsale Interoperabile utilizza le integrazioni con i vari sistemi
dipartimentali per:
• fornire agli operatori sanitari autorizzati una panoramica completa e
basata sullo storico clinico dei pazienti;
• permettere agli operatori clinici e sanitari autorizzati di richiedere
prestazioni dai propri applicativi e/o dispositivi di uso quotidiano, e
ricevere i referti con la medesima modalità.
I BENEFICI
L’adozione della soluzione comporta benefici sia al paziente che
all’Organizzazione Sanitaria.
Per i pazienti:
• miglioramento del percorso di cura,
• aumento della sicurezza,
• riduzione del rischio di errore da parte del personale sanitario,
I vantaggi per il paziente risiedono, sostanzialmente, nell’ottimizzazione
dei tempi e delle modalità con sui si applicano i percorsi di cura.
Per l’Organizzazione Sanitaria, per le attività delle unità operative:
• semplificazione,
• ottimizzazione dei flussi informativi
La soluzione fornisce al personale sanitario uno strumento di supporto
efficace nelle attività di richiesta e consultazione, che sostituisce
l’unica alternativa di esecuzione basate su carta.
LA SOLUZIONE
L’infrastruttura tecnologica della Dorsale Interoperabile è costituita
da:
• un repository centralizzato e segmentato,
• un middleware di comunicazione asincrona (bus),
• servizi di integrazione applicativa (Web Service), dei connettori di
integrazione (con altri sistemi informativi),
• portali tematici riservati agli operatori (operatori clinico sanitari)
ed agli amministratori (tecnici informatici).
Il modello dei dati e delle mappe di archiviazione dei dati adottato per
il modulo DWH della Dorsale Interoperabile è di tipo ibrido Centralized
Data e sfrutta la configurazione classica relazionale per gli attributi
non sparsi di entità “stabili” e la configurazione EAV per gli attributi
sparsi e/o “variabili”.
Il principale vantaggio nell’adozione del modello ibrido risiede nella
flessibilità di gestire con rapidità nuove entità o attributi, utili per
la cura del paziente.
Per i moduli CORE della Dorsale Interoperabile sono stati progettati e
sviluppati dei servizi di integrazione dati (import e export) basati
tecnologicamente su SOAP, ma ispirati allo standard HL7 al fine di:
• utilizzare nomenclature e mappe di scambio delle informazioni standard,
per ridurre il rischio di errata correlazione tra i dati e facilitare lo
sviluppo ed i test nelle situazioni di • integrazione con sistemi di
diversa natura o tecnologia;
• garantire una maggiore stabilità ed usabilità delle informazioni, in
relazione alle valutazioni cliniche di cura e delle indagini
epidemiologiche o su particolari popolazioni di pazienti.
Ogni modifica apportata da terze parti al Dispositivo Medico Dorsale
Interoperabile dovrà essere oggetto di ricertificazione da parte di un
Mantainer che ha i requisiti in vigore nel rispetto della norma ISO 13485.
Contacts
- Marco Foracchia +393346478393