ComunicaPA v1.11.7

HUB open-source per l'invio massivo asincrono di comunicazioni della PA (TARI, avvisi, sanzioni) su PEC, Email, App IO, SEND, Postalizzazione.

Catalogo
Developers Italia
Licenza
European Union Public License 1.2
Data di rilascio
Stato
Stabile
Tipo
Applicazione web
Manutenzione
Mantenuto internamente
Piattaforme
Web
Lingue
italiano

Funzionalità

  • Invio massivo multicanale (PEC, Email, App IO, SEND, Postalizzazione)
  • Co-consegna App IO in parallelo o esclusiva sul canale primario
  • Coda asincrona BullMQ/Redis con retry automatico e motori pausabili
  • Integrazione SEND (PN) con protocollazione preventiva obbligatoria
  • Autenticazione cittadini via SPID/CIE (OIDC + PKCE)
  • Dirottamento automatico su domicilio digitale via INAD
  • Verifica anagrafica e domicilio digitale via ANPR (PDND)
  • Integrazione pagoPA per avvisi di pagamento
  • Postalizzazione cartacea (lettera, raccomandata, raccomandata A/R)
  • Tracciamento esiti, download allegati con link firmati e retention configurabile
  • Portale admin con wizard guidato per operatori PA
  • Configurazione runtime da UI (branding, SMTP/PEC, provider, retention), nessun redeploy

Descrizione

ComunicaPA consente agli enti pubblici di inviare comunicazioni di massa (TARI, avvisi tributari, sanzioni, notifiche) su canali multipli in modo asincrono, scalabile e conforme alla normativa italiana ed europea. Un operatore carica un CSV di destinatari dal portale admin, sceglie canale e template, e il sistema gestisce invio, retry, tracciamento esiti e download degli allegati — senza intervento manuale per singolo destinatario.

Ogni campagna può usare un canale primario (PEC, Email, SEND, Postalizzazione) e co-consegnare in parallelo su App IO, con contenuto differenziato per canale. Le code BullMQ/Redis gestiscono retry automatico, motori pausabili/riprendibili dalla UI e log per singolo job, senza richieste HTTP bloccanti su migliaia di destinatari.

Il canale SEND (Servizio Notifiche Digitali, D.Lgs. 82/2005) è integrato con protocollazione preventiva obbligatoria e autenticazione PDND. L'accesso cittadini avviene via SPID/CIE (OIDC, Authorization Code + PKCE). Un dirottamento automatico via INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali) reindirizza le comunicazioni a un domicilio digitale più aggiornato quando disponibile, sempre garantendo il canale legalmente valido.

L'intero stack gira in Docker, senza dipendenze da servizi cloud esterni oltre ai provider dei singoli canali (PEC/SMTP, PagoPA App IO, PN, operatore postale).

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